martedì 16 maggio 2017

Colori uniti . Civiltà unica.


Gioiosa scuola elementare italiana














Non ci sono dubbi che il nostro paese stia diventando sempre multirazziale e che gli italiani del presente e ancora di più del futuro saranno di tanto colori , di tante etnie, di tante razze. 

Tutto ciò non mi crea altro che passione ed entusiasmo come me lo creano le tante personalità, i tanti professionisti e tanta gente comune che vive e lavora in mezzo a noi. Certo c'eravamo abituati a vederci tutti di pelle bianca , più o meno ambrata e quindi il corso che dobbiamo seguire per apprezzare fino in fondo l'arcobaleno che è in mezzo a noi ci chiede a tutti di cambiare un po' , nella psicologia , nel linguaggio, negli atteggiamenti perché a tutti è richiesto lo sforzo, perché il nuovo e il diverso sia bello ed attraente . ben venga dunque il futuro di italiani di tante razze e fra l'altro, lo dico subito, tutti i bambini che nascono sul nostro suolo, devono avere il diritto, di essere cittadini italiani , senza aspettare maggiore età o esami di ammissione. 


Khaled al-Asaad
Detto questo non penso assolutamente che il nostro paese debba diventare multiculturale , tutti devono osservare le nostre leggi e imparare ad amare ciò che noi amiamo affinché non avvenga mai che qualcuno pensi di rottamare i "Fori Romani" o di scalpellare "l'Ultima cena di Leonardo", perché non esistono i valori eterni e assoluti, tutto ciò che è umano , è storico e va conosciuto , accarezzato, accudito perché non avvenga nemmeno quello che è accaduto a Palmira , in cui il mite e colto conservatore del genio umano, Khaled al-Asaad, che è stato decapitato e poi appeso ad una colonna.



Quindi la questione diventa un si infinito alla multirazzialità e un no infinito alla multiculturalità.

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